la Storia: i momenti, le persone, i fatti che hanno contribuito a far crescere l'U.S. Caresanablot
la Storia del U.S. Caresanablot

1988-1990

L'idea di costituire l'Unione Sportiva Caresanablot nacque durante un partita a calcetto, nell'estate del 1988, da Giorgio Lupano e Corrado Delpiano.

Con la consulenza esterna di Enrico Gallo e di Paolo Torti per le pratiche organizzative, trovarono in Enzo Carena, allora assessore allo Sport del Comune di Caresanablot ed ora Sindaco, un entusiasta sostenitore.

L'intuizione di iscriversi al C.S.I. di Vercelli come "U.S. Caresanablot" diede inizio ad una serie di episodi fortunati.

Il primo sponsor infatti fu la concessionaria "Lancia" di Caresanablot di Luigi Roncarolo che permise l'acquisto delle prime divise di gioco: grigie e bianche con pantaloncini e calzettoni neri.

La sede venne instaurata presso il "Circolo Sportivo Ricreativo" di Caresanablot.

Il campo di gioco in centro paese non era agibile in quanto mancava di spogliatoi per cui fu scelto quello di Greggio, a pochi chilometri di distanza.

Enzo Carena fu il primo mister della squadra che si allenava in paese anche se mancavano gli spogliatoi e le docce. Quell'anno arrivò un dirigente che ancora oggi ci segue attivamente: Tiziano Pozzati.

L'esordio in campionato con gli "Amici 80" fu comunque positivo: si perse di misura contro la squadra che poi vinse il campionato.

L'anno successivo lo sponsor fu la ditta "Vogliazzi" di Caresanablot, che impose il colore rosso sulle divise. In quel biennio le attività invernali alternative videro la società distinguersi nei tornei di pallavolo grazie soprattutto a Piero Zanello.

1990-1992

L'arrivo di mister Massimo Rigolino a guida tecnica della squadra portò la prima vittoria in "Coppa Fiorenzi" e la finale di "Supercoppa" sul "Comunale" di Trino.

Fu l'anno dell'ingresso in società di Massimo Camagna, ora vicepresidente, e l'arrivo del nuovo sponsor di Gianmauro Borsano, allora presidente del Torino Calcio, con la Gima.

Fu organizzata una festa presso il "Circolo Sportivo Ricreativo" di Caresanablot da Marco Baucero con ospiti di prestigio quali il mister del Torino, ora all'Albinoleffe, Emiliano Mondonico.

Il campo di gioco fu ancora il "Luciano Bino" di Greggio. Le divise divennero blu e bianche.

Il 1991 vide l'ingresso come "Presidente Onorario" dell'avvocato-senatore Roberto Scheda che segnò indelebilmente il futuro della società.

Il rosso "leone rampante" prese forma sulle divise della squadra, nato dal logo del Comune di Caresanablot.

1992-1995

Mister Peppino Balocco venne chiamato a guidare la squadra per dare un'impronta professionale alla società.

Nel 1992-93 arrivò la promozione che segnò la maturità.

Nel 1994-95 la prima finale nella storia dell'U.S. Caresanablot persa 2-0 contro il "Blu Tricots" destinato a diventare l'acerrimo rivale degli anni successivi.

Da quell'anno la società non perse più di vista le posizioni alte della classifica, guadagnandosi i vertici del campionato: il traguardo minimo raggiunto fu sempre la semifinale di campionato.

Gli sponsor di quegli anni furono la ditta "Guanella" di Milano e la ditta "Vogliazzi" di Caresanablot.

I campi di gioco che si alternarono furono a Costanzana e Salasco.

1995-1998

Anno storicamente importantissimo fu il 1995 in cui venne inaugurato il "Campo Sportivo Comunale" di Caresanablot, ancora oggi indicato come uno dei migliori impianti dei campionati amatoriali del vercellese, grazie alle cure di Gino Zonca.

Fu anche l'anno in cui entrò in società, come "Presidente Onorario", il commendatore Gaspare Vogliazzi.

L'apice del triennio fu la vittoria della "Coppa C.S.I." a consacrazione della forza della squadra.

La prima carica di direttore sportivo fu affidata a Vittorino Raffaldo.

1998-2001

L'arrivo di mister Claudio Fiorentino vide subito protagonista la squadra che vinse la "Supercoppa" e, segno di maturità, la "Coppa Disciplina".

Gli successe l'anno successivo sulla panchina Antonio Gregorio, già giocatore, che ebbe il merito di consolidare lo spogliatoio e di vincere i trofei "Delpiano" e "Palumbo".

Nel 1999 la società si iscrisse al "campionato Amatori" organizzato dalla F.I.G.C.

L'addio al calcio di Antonino Cianciolo nel 2001 interruppe la più lunga militanza di un tesserato della società: 13 stagioni consecutive, record ancora imbattuto.

Salvatore Avilia entrò a far parte dell'organico della società.

vedi la squadra del 1999-2000

vedi la squadra del 2000-2001

2001-2002

Il primo anno sulla panchina dell'U.S. Caresanablot di mister Fulvio Pera viene soprattutto ricordato per la finale di campionato dominata e sfortunata, persa ai calci di rigore contro il "Blu Tricots" dopo un campionato dove la squadra fu protagonista.

Fu anche l'ultimo anno in cui la società si iscrisse presso la F.I.G.C.

Nell'estate del 2002 la separazione di un nutrito gruppo di tesserati, nonché la rinuncia dei "Presidenti Onorari" alla carica coperta, segnò una svolta importante: i dirigenti rimasti decisero di stringersi alla società e di pianificare un progetto vincente.

vedi la squadra del 2001-2002

2002-2003

Il progetto funzionò.

Grazie alla caparbietà di mister Fulvio Pera, alla voglia di rivincita dei giocatori rimasti ed all'impegno dei dirigenti, a seguito di un grande campionato, la finale-scudetto fu una vittoria schiacciante per 3-0 contro il "Blu Tricots", con reti di Paolo Palazzesi, del capitano Paolo Folin e di Stefano Zagatto.

Ciò permise di essere iscritti l'anno successivo alla "Coppa Piemonte", torneo regionale tra le vincenti del campionato.

Purtroppo la ditta "Vogliazzi" cambiò di proprietà e questo fu l'ultimo anno di sponsorizzazione.

Il colore rosso però rimase doverosamente sulle maglie in segno di riconoscenza, anche se in maniera meno pronunciata.

Il Gruppo Sportivo cambiò nome in "Unione Sportiva Caresanablot Calcio", variazione che permise di diventare società a tutti gli effetti.

vedi la squadra del 2002-2003

2003-2005

La "Ge.Di.L." entrò come sponsor in società. La finale di "Supercoppa" fu vinta, mentre quella di "Coppa Piemonte" ad Acqui Terme sfumò negli ultimi secondi di gara.

La terza vittoria del "Palumbo" permise di ottenere definitivamente l'ambito trofeo estivo.

L'inserimento di dirigenti quali Marco Cortella e Andrea Fantinati, già giocatori, completò l'organigramma societario.

vedi la squadra del 2003-2004

vedi la squadra del 2004-2005

2005-2006

L'arrivo degli sponsor "Riso Viazzo", "Fontana S.p.A." ed "Eurofer" permisero di completare le divise, integrate dalle tute di rappresentanza che definirono i colori sociali: blu, bianco e rosso.

La finale di campionato persa contro lo "Stroppiana" allo scadere non può offuscare l'ottimo campionato disputato.

vedi la squadra del 2005-2006

2006-2007

L'accordo con la A.S. Pro Belvedere per la gestione del "Campo Sportivo Comunale" di Caresanablot segna un importante svolta per il miglioramento dell'impianto.

L'arrivo del dirigente Mario Protto porta finalmente alla realizzazione del primo sito internet ufficiale.

L'accesso ai "play-off" suggella l'ottimo periodo dell'intera società.

Dopo 19 anni di presidenza, il 1 giugno, Corrado Delpiano passa il testimone a Massimo Camagna.

vedi la squadra del 2006-2007


Continua ...

ci scusiamo con gli interessati per eventuali errori, imprecisioni o omissioni nella cronaca.

si ringraziano i collaboratori che hanno permesso la ricostruzione storica.

si ringraziano coloro che hanno partecipato in ogni modo alla crescita dell'U.S. Caresanablot.


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